La Formula 1 ha confermato ciò che tutti già sapevano: i Gran Premi del Bahrein e dell’Arabia Saudita non si terranno ad aprile. La Formula 1 ha confermato che sono state prese in considerazione diverse alternative, ma si è deciso che quei Gran Premi non saranno sostituiti, il che significa che, dopo il Gran Premio del Giappone del 29 marzo, ci sarà un intervallo di cinque settimane fino al Gran Premio di Miami del 3 maggio, e che la stagione 2026 avrà due gare in meno, per un totale di 22 Gran Premi.
Ovviamente, saranno cancellati anche i round di Formula 2, Formula 3 e F1 Academy. I Gran Premi del Qatar e di Abu Dhabi, previsti per novembre e dicembre, rimangono per il momento in calendario, in attesa di vedere come proseguirà la guerra tra Israele, Stati Uniti e Iran.
Il presidente e amministratore delegato della Formula 1 Stefano Domenicali ha dichiarato: “Aunque ha sido una decisión difícil de tomar, desgraciadamente es la correcta en este momento teniendo en cuenta la situación actual en Oriente Medio“, ringraziando la FIA e i suoi promotori per il loro “apoyo y total comprensión”.
Il presidente della FIA, Mohammed Ben Sulayem, ha aggiunto che “la FIA siempre antepondrá la seguridad y el bienestar de nuestra comunidad y colegas“, e che “continuarán esperando calma, seguridad y un rápido retorno a la estabilidad en la región, y mis pensamientos permanecen con todos los afectados por estos recientes acontecimientos“, con l’intenzione di tornare in Bahrein e in Arabia Saudita quando le circostanze lo consentiranno.

