Nintendo denuncia gli Stati Uniti e chiede la restituzione dei dazi illegali

Nintendo ha presentato una causa contro il governo degli Stati Uniti per i dazi imposti dal presidente Donald Trump lo scorso anno. Dopo diverse controversie legali, la Corte Suprema ha recentemente stabilito che tali dazi erano illegali. A seguito di questa decisione, Nintendo si unisce ad altre aziende, come Costco e Revlon, che stanno chiedendo un risarcimento per i pagamenti effettuati.

Gli avvocati di Nintendo sostengono che Trump abbia emesso ordini esecutivi “illegali” che imponevano dazi sulle importazioni provenienti da numerosi paesi. L’azienda chiede il rimborso dei dazi pagati, insieme agli interessi, anche se non ha specificato un importo preciso. Inoltre, sostiene che Nintendo of America ha il diritto di presentare la richiesta di risarcimento perché figura come importatore ufficiale dei prodotti interessati da tali imposte.

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