Street Fighter V: Champion Edition – Recensione

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Street Fighter V: Champion Edition non è solo una versione completa del gioco, ma è il gioco che i fan aspettavano da anni. Ecco la nostra recensione!

Da qualche tempo a questa parte Capcom sta facendo le cose in grande. Il lancio di Monster Hunter World ha segnato un’epoca per l’azienda con sede in Osaka, recuperando, lancio dopo lancio, la fiducia dei fan. E Street Fighter V: Champion Edition è la più recente mostra di questo cambiamento in positivo. Ma anche la somma di quanto appreso e aggiunto dal lancio della versione base di Street Fighter V.

In fin dei conti, Street Fighter non è una qualsiasi saga di picchiaduro. Tradizionalmente, ogni lancio della serie è stato un termometro che indicava lo stato di salute di un intero genere di videogiochi. Per questo motivo, il complicato inizio di Street Fighter V è stato specialmente doloroso per i fan di questo genere. Il quinto capitolo era arrivato con poche modalità, non troppi combattenti e l’assenza totale della modalità Arcade in favore dell’esperienza Online. Tutto questo era stato un errore che Capcom ha pagato caro.

Quattro anni dopo, il gioco è completamente diverso: 40 combattenti splendidamente definiti e pieni di carattere, formidabili scuse per combattere offline e online e un’esperienza di gioco ben rifinita e divertente da intraprendere. Non importa con chi salirai sul ring: non ci sono personaggi messi tanto per riempire.

In questo senso, Street Fighter V: Champion Edition parte con l’obiettivo di essere il biglietto di prima classe verso quell’esperienza che i fan desideravano fin dall’inizio. Non solo cerca di riconquistare i fan, ma anche di offrire un bundle brutale (e irresistibile) di articoli di Street Fighter V pensando anche a coloro che possiedono già il gioco e persino a chi non l’ha più.

Un’edizione tutto incluso? Ad essere giusti, scommettere su aggiornare o acquistare Street Fighter V: Champion Edition è, in fondo, il modo più semplice di sbloccare tutti i combattenti. Ma anche – e occorre tenerne conto – di accedere a un inesauribile armadio di skin e colori alternativi. E non è poco.

Capcom aveva fatto molte promesse prima di lanciare Street Fighter V: Champion Edition, ed è la seconda grande revisione del gioco. È arrivato il momento di prendere in parola i ragazzi di Osaka.

Street Fighter V: Champion Edition, gioco completo o DLC?

Non importa quando hai comprato Street Fighter V (nel caso lo avessi fatto): se hai una copia del gioco, dal 14 febbraio del 2020 hai accesso alla Champion Edition. Vale a dire, la versione più aggiornata del gioco.

Capcom ha aggiornato il gioco base aggiungendo tutte le modalità, tutte le novità, tutti i miglioramenti ai combattenti, i nuovi V-Trigger e V-Skill e, ovviamente, tutto ciò che hai sbloccato in questo tempo: combattenti, scenari, colori, illustrazioni e tutto ciò che ci viene offerto. Un’altra cosa sono, ovviamente, i contenuti extra.

Per quanto riguarda le modalità, Street Fighter V offre un’enorme varietà. Più di qualsiasi altro gioco della serie principale della saga, nonostante non sia in grado di raggiungere la vetta di Street Fighter Alpha 3: Saikyō-Ryu Dōjō, uscito su Dreamcast. Ma stiamo parlando di aggiunte molto ben elaborate.

Iniziamo parlando della migliore e più interessante modalità Arcade della saga, almeno per quanto riguarda la giocabilità. Sei varianti ispirate ai sei capitoli principali (incluso anche Street Fighter Alpha) replicando la presentazione e i dettagli di ognuna di queste (abiti, scenari) e portandola all’eccellente apparenza possibile con l’Unreal Engine. Un’opportunità di sbloccare centinaia di finali e tonnellate di artwork nuovi e classici della serie.

Una modalità sopravvivenza inesauribile con cinque varianti, la possibilità di scontri casuali, mini boss, poter usare i power up e persino salvare la partita per riprenderla in seguito. Tutte le debolezze precedenti sono state eliminate.

Molteplici opzioni di allenamento e semplificazioni per dominare ogni personaggio che sono un esempio a seguire: da sfide di combo a opzioni personalizzabili, oltre a dimostrazioni e spiegazioni con cui spremere ogni piccolo segreto dietro alle mosse dei personaggi.

Due possibilità di affrontare il contesto narrativo di questo capitolo: una modalità cinematica indipendente (se non sei interessato non hai bisogno di scaricarlo) e storie individuali per ogni combattente illustrate da Bengus, un veterano della saga e uno degli artisti di punta in Capcom.

Un’enorme varietà di opzioni competitive: lobby personalizzate online, scontri informali e partite equilibrate con cross play tra PC e console, modalità eliminatorie in stile King of Fighters e, ovviamente, le sfide uno contro uno. E non finisce qui: Capcom sta testando una nuova modalità torneo che verrà aggiunta prossimamente al gioco.

Infine, sfide e combattimenti extra che aggiungono un po’ di pepe al gioco. Con queste è possibile ottenere moneta di gioco con cui acquistare combattenti extra, gli outfit e altri bonus. Persino articoli per il Dojo, una specie di scommessa social per fomentare la creazione di comunità e, nel mentre, elaborare uno scenario con dettagli a proprio piacimento.

La domanda da qui in poi sorge spontanea: se tutto questo è incluso in ogni copia del gioco: Cosa ottengo acquistando l’Upgrade Kit o una copia di Street Fighter V: Champion Edition?

Come dicevamo, tutti i giocatori di Street Fighter V possono accedere alle modalità di gioco, ma se parliamo dei combattenti, outfit e colori (tra le tante cose) è necessario spendere Fight Money (la moneta in game) o soldi veri. La nuova edizione è, sostanzialmente, un pack contenente ogni cosa aggiunta da Capcom al gioco dal momento del lancio.

Contenuti che, d’altra parte, sono arrivati scaglionati nel gioco durante gli ultimi quattro anni. Alcune volte rispettando le deadline del gioco e altre cercando di limare o eliminare problemi del gioco. E non negheremo che sarebbe stato un bel dettaglio se almeno la metà di questi fossero usciti al day one. In fin dei conti, titoli come Mortal Kombat 11 ti sommergono di opzioni fin dal momento del lancio.

Perciò, l’Upgrade Kit (Digitale) di Street Fighter V: Champion Edition è il pack di contenuti definitivo, e le copie fisiche e digitali dell’edizione Champion Edition in fondo offrono nello stesso tempo il gioco e il suddetto pack con una differenza di cinque euro o meno.

Tutti i DLC? In realtà ci sono alcune ecezioni. Parliamo di outfit promozionali, contenuti che sono stati disponibili in modo limitato o articoli che si ottengono con le Opportunità di Combattimento. Una quantità molto ridotta di articoli che, ad essere onesti, è persino comprensibile che siano esclusi. Ma è anche vero che non ne sentiremo la mancanza.

Con questo sabilito, come sono le sensazioni di gioco su Street Fighter V quattro anni dopo?

Il miglior Street Fighter?

La quantità e varietà di modalità è molto buona, e che ci siano quattro decine di combattenti inclusi nel pack è ottimo. Non è una cifra record, dato che The King of Fighters XIV è arrivato sugli scaffali con dieci personaggi in più. Ma ciò che ci interessa davvero è la sensazione di gioco. Questo è davvero il punto di forza di Street Fighter V e ciò che, in fin dei conti, deve interessarci.

Partendo dalle novità, Street Fighter V: Champion Edition aggiunge una seconda V-Skill da scegliere prima di ogni combattimento, vale a dire, un’azione personalizzata disegnata per assestare e potenziare lo stile di combattimento di ognuno dei 40 giocatori disponibili, il che amplia notevolmente la profondità di gioco per i veterani e fornisce nuove risorse per i nuovi giocatori.

Ci sono combattenti che ne escono più rafforzati di altri. Ryu riceve un Thrust Strike che metterà a dura prova i nostri riflessi e garantirà un colpo secco in contrattacco rendendo questa aggiunta non tanto brillante come il C’mon Spare Tire di Abigail, che aggiunge uno pneumatico rotante in combattimento con effetti molto interessanti; o il Kiai di Akuma, che colpisce da terra e nel caso in cui vada a segno regala un prezioso istante, lasciando il nemico sospeso, indifeso e nella posizione perfetta per iniziare una combo.

Con queste premesse, e seguendo la linea del secondo e quarto capitolo numerato, Street Fighter V è tremendamente semplice da capire, nonostante dominarlo richieda una vita intera. I personaggi classici hanno guadagnato identità per quanto riguarda le mosse e attacchi e si adattano bene al sistema di gioco. Ma il meglio è che i nuovi arrivati sono stati aggiunti con maestria.

In un certo senso, e dopo vari aggiornamenti e novità, Street Fighter V: Champion Edition funziona ugualmente bene come nuovo punto di arrivo della saga che come retrospettiva. Non solo perché la selezione include personaggi dimenticati e c’è un’ampia rappresentazione dei personaggi di Final Fight, ma anche perché trattiene ciò che ha lasciato il segno negli scorsi capitoli e dà loro un extra. Non solo nel comparto visivo, ma anche nelle sensazioni fornite dai controlli.

Ci sono cambiamenti drastici, ovviamente. Fin dal lancio è stato deciso di cambiare gli input a Vega in modo da integrarlo meglio nel nuovo sistema e altri combattenti come Juri o il recentemente aggiunto Seth sono stati modificati per l’occasione. Alla fine, non si tratta di come funziona ogni personaggio nel complesso tramite un sistema condiviso, ma di scatenare il suo massimo potenziale in modo individuale.

In questo senso, e parlando per bene della selezione personaggi, in Street Fighter V: Champion Edition di ha (finalmente) la sensazione che non manchi – quasi – nessuno. I 12 World Warriors originali sono presenti insieme ad altri volti nuovi, e con loro una superba selezione di personaggi da Street Fighter Alpha, Final Fight, Street Fighter III e Street Fighter IV, inclusi tutti i boss finali di tutti i capitoli numerati.

Ma c’è di più, i portabandiera di quest’edizione sono Gill (final boss di SF III), che offre uno spettacolare stile duale basato su colpi di freddo e caldo senza essere esagerato come nel classico dei cabinati, e Seth (ultimo avversario di SF IV), che occupa attualmente il corpo di una delle Dolls di Bison, perdendo parte del suo repertorio – come le braccia allungabili – e guadagnando in agilità e nuove tecniche.

Street Fighter ha sempre spiccato in modalità VS, e la Champions Edition ha perfezionato questo comparto, non solo tramite la suddetta profondità e il bilanciamento dei personaggi, ma anche perché la modalità a squadre (che abbiamo visto in Street Fighter II Champion Edition per Mega Drive) è una delle migliori aggiunte di questo capitolo.

E l’online? Se non hai toccato Street Fighter V dal 2016 sarai contento di sapere che il gioco non ti caccia dalle partite se vai offline. Infatti, pian piano è stato perfezionato il netcode e, senza essere del tutto perfetto, è abbastanza corretto. Ma, anche a questo punto della vita del gioco Capcom continua a lavorare incessantemente per perfezionare questo comparto, il che sorprende quattro anni dopo.

Il matchmaking non è sbagliato, anzi. Ci si mette molto poco a trovare una partita ed è stata prestata molta cura nello stabilire gli accoppiamenti. Il che non toglie che per molti versi la CFN (Capcom Fighting Network, la piattaforma social del gioco) non abbia decollato. E dubitiamo che lo farà arrivati a questo punto.

Per quanto riguarda la giocabilità, Street Fighter V: Champion Edition supera le aspettative per meriti propri. In fin dei conti, questo non è mai stato il punto debole di questi giochi. Ma questa volta Capcom ha incluso tutti gli ingredienti per renderlo il miglior gioco della serie sotto ogni punto di vista, separati e nell’insieme. Sarà troppo tardi per la redenzione?

Conclusioni

Nonostante tutto ciò che si potrebbe pensare, Street Fighter V: Champion Edition è praticamente in secondo lancio. Un nuovo impulso per il gioco del 2016 con miglioramenti che aggiungono profondità all’esperienza. Una seconda opportunità di brillare a tutti i personaggi e accesso alla totalità delle modalità lanciate sinora. Ma, soprattutto, la miglior versione di un picchiaduro che, pian piano, è diventato un must have per gli amanti del genere.

È curiosa la strategia di questa Champion Edition per quelli che già possiedono una copia di Street Fighter V. Viene data loro l’opportunità di acquisire tutti gli sbloccabili e praticamente ogni contenuto estetico. Essendo del tutto giusti, dopo un margine di quattro anni in cui è stato possibile sbloccare tutti i combattenti extra giocando.

Come curiosità, quando è stato lanciato Street Fighter V: Arcade Edition la versione fisica includeva una copia del gioco e un codice per sbloccare i DLC extra. Questa volta, le copie in formato fisico della Champion Edition comprendono tutti i contenuti, anche se, logicamente, bisogna aggiornare il gioco.

Ma la domanda realmente importante qui non è il valore delle aggiunte di per sé, o domandarci se Street Fighter V sia un buon picchiaduro (certo che lo è!), ma discutere se siamo di fronte all’edizione finale e definitiva del gioco del 2016. Vale a dire: Si tratta dell’ultimo DLC per cui c’è da pagare?

La verità è che Capcom non ha insinuato in nessun momento che la lista dei combattenti sia chiusa. E vedendo che PS5 offrirà retrocompatibilità con l’attuale console Sony, ha tutta una generazione davanti a se per aggiungere al roaster nuovi personaggi nel caso in cui 40 non fossero sufficienti.

Alla fine tutto si riduce a due premesse: l’esperienza come gioco picchiaduro è superba e ora è il momento perfetto per giocare a Street Fighter V. Infatti, sono pochi i titani del genere che riescono a mantenersi al top per così tanto tempo, anche dopo quattro anni.

I World Warriors hanno perso il primo scontro e la Arcade Edition è stata più di una rimonta per i fan. Ora, in questo terzo round, Capcom propone unificare i contenuti degli incondizionali, i pentiti, gli inizialmente delusi e quelli che hanno deciso di aspettare pazientemente, portando molto contenuti per tutti loro.

Questo terzo round è stato una vittoria? Vista la traiettoria del gioco in prospettiva, è vero che Capcom poteva vincere più gloriosamente. Il che non toglie che i fan di Ryu e Chun Li vedranno le loro aspettative colmate con un Street Fighter che, finalmente, è in ottima forma.

Street Fighter V: Champion Edition

29,99 €
9.1

Grafica

8.5/10

Sonoro

8.5/10

Giocabilità

9.5/10

Durata

10.0/10

Divertimento

9.0/10

Pro

  • Quantità ingenti di lottatori e contenuti aggiunti.
  • Massima profondità e divertimento per uno dei migliori picchiaduro della generazione.
  • Esperienze offline e online che garantiscono una grande longevità.

Contro

  • Potrebbe non essere l'ultimo Street Fighter V.
  • Dopo quattro anni ancora si lavora al netcode.

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