Saghe di videogiochi in cui speriamo – Parte 1

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Quant’è che non si vedono Jack & Dexter? E un Crash Bandicoot? Di quelli belli però… Ripassiamo alcune delle più belle saghe in stand by.

Le saghe. Cavallo di battaglia di quelli che pregano per l’innovazione nel mondo dei videogiochi, dei libri o del cinema, e, allo stesso tempo, rifugio per quelli per gli amanti di alcuni personaggi, situazioni o universi. Nel mondo dei videogiochi spesso i fan non vedono le proprie saghe preferite con la frequenza che vorrebbero.

Se da una parte ci sono saghe come Assassin’s Creed o Call of Duty a cadenza annuale, dall’altra ci sono una miriade di serie che ci hanno abbandonato ormai da tempo, e alcune che difficilmente torneranno in vita o che seppur recenti, hanno un futuro ancora da definire.

In questo articolo rivisiteremo saghe che potrebbero tornare o no, alcune hanno molte possibilità di tornare, come Ghost Recon  o  Advance Wars, ma anche alcune improbabili come Battletoads (nonostante la recente apertura di Microsoft…), per fare due esempi. Ce ne sono per tutti i gusti, e speriamo che voi ci diciate nei commenti quali sono quelle di cui voi vorreste il ritorno, vogliamo che questo sia un luogo dove ogni appassionato di videogiochi possa esprimere i propri  gusti e il proprio desiderio per il ritorno di una saga mitica.

Advance Wars

Ultimo Lancio: Advance Wars: Days of Ruin (Intelligent Systems – 2008)

Alla ricerca del divertimento

Le portatili Nintendo hanno sempre dimostrato un catalogo stellare, e durante la vita del GameBoy Advance o Nintendo DS, la serie Advance Wars ha dimostrato fin dall’inizio forza nel saziare i gusti dei fan della strategia a turni. Le chiavi sono state, fondamentalmente, la capacità assuefacente della proposta e nella formula di un prodotto che aveva alcuni elementi che invitavano a pensare alla semplicità della proposta ma che, allo stesso tempo, dimostravano grande profondità che consente molte ore d’intrattenimento.

Punti chiave:

  • Strategia a turni della miglior scuola.
  • Uno dei titoli più venerati nel genere durante gli ultimi tempi.
  • Perfettamente adeguato ai comandi delle console portatili

Battlefield: Bad Company

Ultimo Lancio: Battlefield: Bad Company 2 (DICE – 2010)

Battlefield: Bad Company

Guerra con umorismo

DICE è concentrate su Battlefield, la serie principale, e nell’ormai annunciato Mirror’s Edge 2, ma questo non vuol dire che non abbiano in mente di recuperare la serie Bad Company. Infatti hanno lasciato alcuni indizi, assicurando che non si sono dimenticati del marchio. I motivi? Lo spin off della saga bellica che sviluppano per conto di Electronic Arts è realmente apprezzato per il suo umorismo e inoltre può vantare uno dei migliori comparti multigiocatore che ha realizzato lo studio nordico, sia nel primo capitolo che nel secondo.

Punti chiave della saga:

  • Potente unione di umorismo e azione.
  • Uno dei migliori multigiocatore bellici del mercato.
  • Potente reparto grafico e tecnologico grazie al motore Frostbite.

Banjo Kazooie

Ultimo Lancio: Banjo & Kazooie: Nuts & Bolts (Rare – 2008)

Banjo Kazooie

Qualcosa di selvaggio

È tanto, tanto tempo che Rare riscalda i motori con frasi che incitano all’ottimismo per quanto riguarda il futuro di questa serie di videogiochi. Non nascondiamo che da loro ci si aspetta molto di più rispetto agli ultimi giochi per Kinect, e la questione potrebbe essere risolta con la resurrezione di una delle loro grandi saghe come Banko Kazooie. Il notevole esperimento di Nuts & Bolts, che nonostante il grande lavoro non è stato un successo commerciale, mettendo addirittura in dubbio la viabilità commerciale del marchio, ma a questo tipo di serie a volte serve un periodo di scomparsa per poter tornare più forti che mai.

Punti Chiave della Saga:

  • Insuperabile simpatia dei protagonisti.
  • Saga rappresentativa di uno studio che anni fa ha segnato un’epoca.
  • Grandi possibilità per ottenere un successo con l’universo colorato e brillante.

Battletoads

Ultimo lancio: Super Battletoads (Rare – 1994)

Battletoads

L’apice dei Beat’em Up

I Beat’em Up degli anni 90 sono un genere a se stante, e tra i più chiari referenti e ovvi è impossibile non citare Battletoads. È vero che le scarse possibilità di vedere la resurrezione della serie contrastano con la presenza in questo articolo di altre saghe molto più plausibili per un ritorno, come Fallout, per esempio. Ma purtroppo non possiamo evitare di sognare con la resurrezione di un franchise come questo per tutta una generazione di veterani. Comunque una recente registrazione di marchio da parte di Microsoft e la maglietta di Phil Spencer nella presentazione di Windows 10 aiutano a donare qualche speranza.

Punti Chiave della Saga:

  • Beat’em Up della miglior qualità durante gli anni 90.
  • A suo tempo di una difficoltà micidiale.
  • Il fascino dei personaggi avrebbe una grande opportunità nella next-gen.

Crash Bandicoot

Ultimo lancio: Crash Bandicoot: Il dominio sui mutanti (Radical Entertainment – 2008)

Crash Bandicoot

Incanto negli antipodi

Anni fa, pensare a Naughty Dog significava immancabilmente pensare a videogiochi platform con il carisma e la classe della saga Crash Bandicoot. Questo simpatico animale non solo li ha resi incredibilmente popolari durante quell’epoca garantendogli uno dei primi contratti, ma ha regalato ai fan tante ore di intrattenimento a suon di salti e colpi. Come si evolverà la serie in futuro? Difficile dirlo, e bisogna ammettere che Il dominio sui mutanti non ci lascia proprio un buon sapore di bocca. La stessa Naughty Dog, che da anni non si occupa più dello sviluppo della serie, ha espresso più volte il proprio disappunto per la piega intrapresa dalla serie negli ultimi tempi. Che succederà ora?

Punti Chiave della Saga:

  • Avventure e piattaforme che hanno reso grande Naughty Dog.
  • Ambientazione esotica e personaggi incantevoli.
  • Formula poco abituale negli ultimi tempi.

Dead Space

Ultimo lancio: Dead Space 3 (Visceral Games – 2013)

Dead Space

Planet Terror

Nonostante le critiche di alcuni fan a causa della piega sempre più shooter intrapresa dalla serie, la realtà è che il cocktail di azione e terrore di Dead Space è stato molto ben portato lungo tutta la saga. Ormai è un po’ di tempo che non se ne sente più parlare anche a causa del fatto che Visceral Games è al lavoro sul nuovo Battlefield e perché il terzo capitolo della saga non è stato all’altezza delle vendite che ci si aspettavano. Questi motivi sarebbero abbastanza per affossare molti altri franchise ma davanti al componente unico delle avventure di Isaac Clarke e le recenti manifestazioni circa la possibilità di riprenderla… Non possiamo perdere la speranza!

Punti Chiave della Saga:

  • Esperienza horror ad altissima intensità.
  • Pieno di omaggi a grandi lungometraggi sci-fi.
  • Inusualmente ben riuscito ritmo per il suo misto di azione e terrore.

F-Zero

Ultimo lancio: F-Zero Climax (Suzak – 2004)

F-Zero

Velocità Futuristica

Nintendo ha sempre avuto la virtù di farsi forza in una grande varietà di generi, e negli anni 90, quando i giochi di velocità andavano alla grande, ha presentato il gioiello F-Zero per sorprendere tutti con uno dei giochi più veloci dei tempi. La chiave? La sua proposta futuristica carica di adrenalina aveva l’incanto abituale delle produzioni Nintendo e, allo stesso tempo, metteva in mostra una proposta davvero coinvolgente che, con maggior o minor fortuna, si è estesa durante vari episodi fino al 2004. Da allora è passata più di una decade senza sapere assolutamente niente sulla saga, nient’altro che qualche occasionale voce con più sapore di desiderio dai fan che di reale possibilità.

Punti Chiave della Saga:

  • Una delle saghe di velocità eccellenti nei 90.
  • Coinvolgente proposta con navi, e all’epoca uno dei giochi più veloci.
  • Grandi possibilità per un prodotto di nuova generazione.

Ghost Recon

Ultimo lancio: Ghost Recon Phantoms (Ubisoft Paris – 2012)

Ghost Recon Phantoms

Team tattico

Qualche anno fa c’è stato un vero e proprio boom dell’azione con componente tattica, ma negli ultimi tempi è un genere che lascia spazio a proposte più dirette. Saghe come Ghost Recon o Rainbow Six andavano alla grande in un momento in cui i giocatori volevano azione e qualcosa in più, ciò nonostante recentemente abbiamo visto solo la resurrezione della seconda saga col promettente Siege, specialmente incentrato sulla componente multigiocatore. E Ghost Recon? Dopo i brillanti spin off di Advanced Warfighter c’è stato un Future Soldier più semplice e anche di una qualità inferiore e un Phantoms in chiave free-to-play piuttosto discreto, ciò che vorremmo è un ritorno con la complessità dei capitoli di anno fa.

Punti Chiave della Saga:

  • Referente nel genere azione tattica.
  • Si desidera un ritorno alle origini per quanto riguarda la complessità e profondità.
  • Nuove possibilità di esplorare il genere nella next gen.

E fin qui arriviamo con la prima parte di questa raccolta di saghe di videogiochi di cui vorremmo un ritorno al più presto. Vi invitiamo a dirci quali aspettate voi per il prossimo capitolo, e perché no, a commentare se non siete d’accordo con qualcuna delle qui presenti!

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