Questa settimana abbiamo scoperto un nuovo gioco, ancora agli inizi, che ha attirato fortemente la nostra attenzione. Si tratta di Project Shadowglass, che il suo sviluppatore presenta come “un RPG pixelado en 3D que es una carta de amor a los immersive sims clásicos como Thief o System Shock”. Se sei attento alle novità di Steam, saprai che si tratta di una nicchia piuttosto nutrita al giorno d’oggi, ma questa ha la particolarità di utilizzare una tecnologia curiosa. Si tratta del ray tracing, che sta facendo strada nell’industria dei videogiochi dall’architettura Turing nel 2018: niente di nuovo, penserete. La vera novità di Project Shadowglass sta nell’utilizzare il ray tracing non per gestire la grafica, ma il suono. Dominick John, il volto dietro la firma Starhelm Studios, condivide sui social network come Twitter un breve video che mostra come si sviluppa il suo promettente lavoro in movimento.Prima di trarre le tue conclusioni, vale la pena ricordare che tutto il materiale è rigorosamente pre-alpha: secondo le parole del creativo, non è altro che una raccolta di ambienti di prova che servono a esaminare e correggere o migliorare le dinamiche del gioco, ed è prevedibile che questi livelli non abbiano alcuna relazione con quelli che troveremo nella versione commerciale di Project Shadowglass. Chiarito questo, date un’occhiata al video in questione. Come avrete notato se avete le cuffie, la sezione audio non solo è tridimensionale (cosa abbastanza comune, in realtà), ma è anche simulata. In altre parole, il suono viaggia fisicamente attraverso lo scenario e reagisce all’ambiente come potrebbero fare anche i vestiti o la distruzione, per esempio.Il suono come motore di giocabilità Il risultato di questo esperimento è che si dovrebbe essere in grado di identificare con precisione le fonti sonore anche senza vederle direttamente, e che il suono può essere deformato e trasmesso in modo realistico quando il nostro personaggio percorre un corridoio o una stanza molto aperta o molto chiusa. Perché è importante? Perché ha il potenziale per influenzare la giocabilità: anche se è presto per trarre conclusioni, non possiamo escludere che esistano enigmi o modi di interagire con l’IA nemica utilizzando il suono come catalizzatore per rilevare o essere rilevati. In fin dei conti, la sua musa ispiratrice, l’originale Thief di Looking Glass Studios, faceva qualcosa di simile per determinare se il giocatore fosse nascosto nell’ombra o esposto alla luce e quanto gli avversari ne fossero consapevoli. Qui, per il momento, sappiamo che la superficie su cui camminiamo tratterà il suono in modi diversi, costringendoci a pensare a dove andare.Oltre a questo, ovviamente, Project Shadowglass ha anche altri pregi. Ad esempio, il video ci mostra una fisica realistica che permette a certi oggetti dell’ambiente di reagire quando ci lanciamo contro una freccia, o a quest’ultima di colpire in modo credibile diverse superfici. Per quanto riguarda la progressione, sappiamo che avremo un ciclo giorno/notte che influenzerà la giocabilità. Di giorno, passeremo il tempo a investire denaro in strumenti, armi e gadget che pianificheranno il nostro prossimo colpo; mentre di notte dovremo infiltrarci in diverse fortezze, portare a termine i nostri piani e rubare misteriosi manufatti. Se ti sembra interessante, devi sapere che ci sono notizie agrodolci in vista del lancio: Project Shadowglass è ancora in una fase iniziale di sviluppo e la versione finale non arriverà prima del lontano 2027, ma almeno il suo autore promette una demo che arriverà nel corso del 2026. Nel frattempo, puoi aggiungerlo alla tua lista dei desideri su Steam.Su 3DJuegos | Difficilmente troverai un RPG così bello come questo, ed è impossibile non arrabbiarsi quando si conosce la sua storia. Su 3DJuegos | Quasi nessuno ricorda una tecnologia incredibile che è rimasta “intrappolata” in due giochi di Star Wars. È così buona che il cinema la sfrutta.

