martedì, Febbraio 17, 2026
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Digital Foundry conferma l’ultimo disastro di Monster Hunter Wilds. Più DLC acquisti, più fps ottieni, ma questo errore non è intenzionale.

Capcom non gode di buona reputazione nel mondo dei PC dopo la scarsa ottimizzazione di Monster Hunter Wilds, che ha influito negativamente sulle vendite del titolo. Se avete seguito le novità relative al gioco, saprete che l’RPG d’azione e avventura si trova in una fase in cui Capcom sta cercando di migliorarne le prestazioni con aggiornamenti tecnici iniziati a dicembre e che, in linea di massima, termineranno a febbraio. Tuttavia, negli ultimi giorni è sorta una nuova polemica. L’ultima polemica su Monster Hunter Wilds Qualche giorno fa vi abbiamo raccontato che un utente di Reddit ha scoperto che Monster Hunter Wilds esegue costantemente controlli di proprietà dei DLC in background, consumando risorse della CPU e riducendo il tasso di fps nelle zone densamente popolate. Ha confrontato due account identici sullo stesso PC, uno senza DLC e l’altro con tutti i DLC, e ha notato grandi differenze nelle prestazioni (20-25 fps senza DLC contro più di 80 fps con tutti i DLC contrassegnati come acquistati grazie a una mod). In questo modo, ha notato che più DLC sono registrati sull’account, meno controlli esegue il gioco e migliori sono le prestazioni, rendendo possibile che quel controllo costante sia una delle cause della sua scarsa ottimizzazione. Di fronte al clamore suscitato, Digital Foundry ha avviato un’indagine e ha concluso quale sia il problema in questo caso. Come si legge sul sito ufficiale, gli specialisti confermano che il problema esiste, anche se bisogna tenere conto di diverse sfumature. Digital Foundry spiega che Monster Hunter Wilds esegue migliaia di controlli DLC in background, ma chiarisce che l’impatto sulle prestazioni non è costante, ma si concentra soprattutto in aree specifiche come accampamenti o hub, dove vengono gestiti NPC ed elementi associati al contenuto scaricabile. In queste aree, il carico extra della CPU può causare gravi cali di prestazioni sul PC, mentre durante la caccia o in aree aperte l’effetto è molto minore. Tra gennaio e febbraio dovrebbe essere risolto questo bug di verifica dei contenuti scaricabili in Monster Hunter Wilds. Gli esperti sottolineano che non si tratta di un sistema progettato per “penalizar” coloro che non acquistano DLC, ma di un sistema mal ottimizzato che degrada le prestazioni nella gestione di centinaia di elementi di contenuti scaricabili. Infatti, Digital Foundry sottolinea che la soluzione passa attraverso l’ottimizzazione della logica di verifica, in linea con le patch di prestazioni che Capcom ha già promesso per gennaio e febbraio. Tuttavia, finché Capcom non correggerà questo problema a livello di codice, questo errore continuerà a essere uno dei fattori chiave delle scarse prestazioni su PC. Se desideri una soluzione temporanea, dai un’occhiata alla mod “Less DLC Checks”, ti sarà d’aiuto.Su 3DJuegos | Capcom ha una spiegazione ufficiale per il fallimento di Monster Hunter Wilds, ma la scomoda verità la raccontano i giocatori su Steam Su 3DJuegos | Il prossimo Monster Hunter non avrà cacciatori. Ho visto il gioco e presenta alcune idee che sono pura eresia

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