A volte le aziende prendono decisioni commerciali che non trovano riscontro nei dati. L’estate scorsa, Sony ha sorpreso mezzo mondo confermando che smetterà di produrre dischi per i giochi della PS5, una decisione che è stata criticata da aziende spagnole, da molti giocatori e dagli sviluppatori di videogiochi. PlayStation ha giustificato questa scelta affermando che si trattava di «un’evoluzione naturale per consentire a Sony di adeguarsi alle tendenze di consumo, dato che la preferenza generale per i supporti digitali supera di gran lunga quella per i dischi fisici».

Già in passato abbiamo visto Sony spingere arbitrariamente i giocatori verso il mercato digitale, quando in realtà i dati non danno ragione a PlayStation. Oggi ciò è stato nuovamente dimostrato dai dati di Ampere pubblicati da The Game Business, che rivelano che Marvel’s Wolverine, la grande esclusiva per PS5 di Sony e Insomniac prevista per questo autunno, ha venduto il 35% delle copie del lancio nella versione su disco. In Europa la percentuale è ancora più alta. Secondo i dati di GSD, il 51% delle vendite di lancio di Marvel’s Wolverine proveniva dall’edizione in scatola, ovvero in Europa il formato fisico ha superato quello digitale. Per curiosità, Ampere afferma che Wolverine è stato il secondo gioco per PS5 più venduto a settembre, secondo solo a EA Sports FC 27, con circa 2,16 milioni di unità. Certo, la media europea nasconde enormi differenze tra i vari paesi.
Ad esempio, nel Regno Unito, due terzi delle vendite di Wolverine sono state digitali, mentre in Francia è stato esattamente il contrario. Se avete osservato l’immagine, avrete notato che Silent Hill: Townfall ha registrato oltre il 45% delle vendite di settembre in formato fisico per PS5, mentre The Blood of the Dawnwalker ha raggiunto il 36% e Onimusha si è fermato al 30%. Queste cifre rendono difficile comprendere perché Sony voglia eliminare il formato fisico a partire da gennaio 2028. Joost van Dreunen, analista, ha interpretato questi dati come un segnale del fatto che i giocatori sono ancora molto legati al disco. «La gente ha bisogno di collezionare.
È proprio qui che le vendite fisiche continuano ad avere un’importanza incredibile per il mercato di consumo». E tu cosa ne pensi? Cosa ne pensi di questa notizia? Credi che Sony finirà per fare marcia indietro e manterrà i dischi per PS5 oltre il 2028, o che il formato fisico abbia i giorni contati? Puoi unirti al server Discord di GamingPark e condividere la tua opinione con altri appassionati.
