Sei modalità RAID hardware e velocità di picco di 2000 MB al secondo in RAID 0.
Sei modalità RAID hardware e velocità di picco di 2000 MB al secondo in RAID 0.

Esiste anche una versione a quattro alloggiamenti che arriva fino a 104 TB, e la modalità Normale fa sì che ogni disco appaia separatamente sul computer.
Forse il nome ORICO non vi dice granché, ed è del tutto normale (almeno finora), perché il suo campo d’azione sono gli accessori per l’archiviazione e non altri prodotti più presenti sugli scaffali e nelle vetrine dei negozi. L’ORICO 9958RC3-PRO è il suo nuovo tower a cinque alloggiamenti, un case in alluminio in cui è possibile inserire fino a cinque dischi rigidi e collegarlo al computer con un unico cavo. In gergo si chiama DAS(Direct Attached Storage, ovvero “memoria a connessione diretta”), che è praticamente l’opposto di un NAS, perché qui non c’è nessuna rete domestica da configurare né un server da impostare. E pensare a quante ore richiede già solo quella parola.
La novità di questa generazione sta nel chip che gestisce l’intero sistema. Si tratta di un JMS591 che compie il salto da SATA 2.0 a SATA 3.0 in ogni alloggiamento e che, combinato con la connessione USB-C da 20 Gbps, consente, in modalità RAID 0, di raggiungere velocità di lettura e scrittura sequenziali pari a 2000 MB al secondo. Il marchio lo quantifica come otto volte le prestazioni dei sistemi tradizionali, un margine che consente di editare video 4K e 8K in tempo reale senza dover prima copiare il materiale sul disco interno.
E non è necessario dedicarsi al video per trovarne un impiego. Se registri le partite, salvi le mod o semplicemente trascini una libreria che non smette di crescere ogni volta che installi qualcosa, saprai già che un gioco attuale occupa lo spazio che prima occupava un intero sistema operativo. Avere cinque dischi sotto lo stesso tetto, con le registrazioni da una parte e i progetti dall’altra, libera notevolmente la scrivania e aumenta la produttività.
Sei modi diversi per distribuire i tuoi dischi
La capacità massima arriva fino a 130 TB distribuiti su cinque unità, con un limite di 26 TB per alloggiamento. A questo punto sei tu a decidere come far funzionare questi dischi tramite le modalità RAID, ovvero i diversi modi di combinarli tra loro. Supporta RAID 0, RAID 1, RAID 5, RAID 10, JBOD e la modalità Normale, tutte gestite a livello hardware direttamente dal dispositivo stesso. Il primo somma la capacità e la velocità di tutte le unità, il secondo duplica il contenuto in modo che un guasto non ti lasci a mani vuote, mentre il RAID 5 cerca una via di mezzo riservando l’equivalente di un disco per poter recuperare le informazioni se un altro dovesse guastarsi. È bene rifletterci con calma prima di iniziare, però, perché cambiare modalità in un secondo momento costringe a ricreare l’intero sistema da zero.
Decisioni e scelte ingegneristiche azzeccate
Esternamente si presenta come un tower da 265x136x196 millimetri in lega di alluminio, con una finitura argentata a bassa saturazione che l’azienda descrive come pensata per uffici e studi dove i colori sgargianti non sono adatti. I vassoi si estraggono uno alla volta e i dischi si fissano con viti, una soluzione leggermente meno comoda rispetto ai sistemi senza attrezzi, ma anche più solida. La ventola è silenziosa e funziona in combinazione con le griglie di ventilazione posteriori. Quella da 150 W è integrata, quindi ci si risparmia il tipico alimentatore a mattoncino appeso al cavo.
C’è un aspetto da tenere presente prima dell’acquisto. Per sfruttare appieno i 20 Gbps è necessaria una porta USB4 o una porta USB da 20 Gbps, poiché le porte Thunderbolt non sono pienamente compatibili e si fermano a 10 Gbps, che rimane comunque una velocità più che sufficiente per la maggior parte dei flussi di lavoro. Funziona su Windows, macOS e Linux senza bisogno di installare alcun software e viene fornito con un cavo USB-C-USB-C da un metro certificato per quella velocità. L’ORICO 9958RC3-PRO è in offerta su Aliexpress a 495,39 euro, sempre senza i dischi, che vanno acquistati separatamente.
