Nonostante la polemica sia durata poco, è importante sottolineare che il DLSS 5 di NVIDIA, noto per creare “facce iperrealistiche e fuori luogo”, è ancora in fase di sviluppo. L’azienda sta infatti perfezionando questa tecnologia innovativa di upscaling dedicata ai videogiochi. A quattro mesi dalla presentazione ufficiale,NVIDIA ha sfruttato la sua partecipazione al SIGGRAPH per spiegare come intenda tutelare la visione artistica degli sviluppatori, rispondendo alle critiche iniziali.
La tecnologia DLSS 5 offrirà uno strumento avanzato per applicare diversi modelli e livelli di elaborazione a personaggi, oggetti e scene specifiche, garantendo un controllo senza precedenti. In pratica, saranno gli sviluppatori di videogiochi a decidere esattamente come l’immagine dei loro titoli verrà modificata dal DLSS 5, assicurando la massima fedeltà artistica.
Il DLSS 5 di NVIDIA si distinguerà proprio per l’estrema personalizzazione. Come spiegato da NVIDIA, il DLSS 5 disporrà inizialmente di tre modelli distinti per la gestione dell’immagine generata dall’IA— Model A, Model B e Model C.
Ognuno è addestrato per offrire un’interpretazione unica di ciò che appare sullo schermo, ottimizzando la qualità visiva. Gli studi di sviluppo non saranno vincolati a un solo modello per l’intera esperienza di gioco: potranno alternarli tra livelli, scenari o cinematiche, adattando lo stile visivo desiderato in ogni momento e senza limiti, per una grafica dei giochi sempre impeccabile.
Infatti, il livello di personalizzazione offerto dalla tecnologia DLSS 5 rappresenta una delle sue innovazioni più significative. Saranno gli sviluppatori a poter regolare separatamente l’intensità dei modelli e la finitura finale dell’immagine, garantendo un controllo dettagliato sulla grafica dei videogiochi. Saranno disponibili impostazioni avanzate che influenzeranno elementi fondamentali come ombre, riflessi, occlusione ambientale e la dispersione della luce sui materiali. Altre opzioni permetteranno di modificare aspetti più generali, come illuminazione, colore e l’aspetto complessivo della scena, per una qualità grafica superiore.
Inoltre, il DLSS 5 potrà riconoscere automaticamente i personaggi tramite IA, applicando l’effetto solo su di essi. Oppure si potrà decidere di lasciare l’ambiente intatto e intervenire esclusivamente sugli elementi in primo piano, per un rendering mirato e ricco di dettagli.
NVIDIA ha anche confermato la possibilità di creare impostazioni manuali direttamente dal motore grafico, per un controllo preciso del comportamento del DLSS 5 su singoli oggetti o gruppi di elementi.
Durante l’evento, l’azienda ha dimostrato come fosse possibile applicare diversi livelli di elaborazione a bottiglie, grappoli d’uva, brocche e altri oggetti nello stesso scenario. Si potrà persino disattivare completamente la tecnologia DLSS 5 su determinati elementi, intensificandola su altri, per un’ottimizzazione grafica senza precedenti. L’obiettivo di NVIDIA, come dichiarato, è che l’IA del DLSS 5 completi il rendering tradizionale, anziché sostituirlo, migliorando la qualità dell’immagine.
Pur senza menzionare direttamente le critiche dei giocatori,NVIDIA ha illustrato le tre grandi sfide affrontate nello sviluppo del DLSS 5: preservare l’intenzione artistica originale dei creatori, garantire la stabilità temporale tra i fotogrammi senza introdurre artefatti e mantenere prestazioni elevate nei giochi.
A tal fine, la tecnologia DLSS 5 partirà sempre dal fotogramma originale renderizzato dal motore del gioco, che definirà geometria, illuminazione e composizione della scena. Solo successivamente verranno applicate le modifiche, con l’obiettivo primario di non alterare la direzione artistica del progetto e offrire la migliore esperienza di gioco.
