Quando un colosso come Sony annuncia la fine dei dischi fisici per PlayStation, ci si aspetta un messaggio chiaro che risolva ogni dubbio e risponda alle numerose domande generate da una decisione così importante. Tuttavia, non è stato così, e la situazione è peggiorata dal fatto che PlayStation non ha più pubblicato aggiornamenti sui social media dallo scorso mercoledì. Nel frattempo, numerosi negozi, editori e studi di sviluppo hanno espresso pubblicamente il loro malcontento riguardo alla scelta di Sony. In questo silenzio, però, emerge un dettaglio fondamentale che merita attenzione sul futuro dei giochi fisici.

Sony continua a mantenere il silenzio, a giorni di distanza dalla conferma che eliminerà i dischi fisici PlayStation dopo gennaio 2028.
Secondo il media Game File, PlayStation ha comunicato a studi ed editori che, a partire da gennaio 2028, sarà possibile ordinare dischi solo per i giochi pubblicati prima di quella data. In altre parole, qualsiasi titolo PS5 lanciato nel 2027 o prima potrà continuare a essere prodotto in formato fisico anche dopo il 2028, un dettaglio che l’annuncio iniziale non aveva completamente chiarito. Il vero interrogativo ora riguarda i giochi in uscita dopo il 2028 e se questi potranno ancora arrivare su disco, segnando così la definitiva transizione al gaming digitale.
Inoltre, Sony ha confermato che offrirà agli editori la possibilità di “lanciare nuovi giochi [nel 2028] nei negozi fisici utilizzando codici digitali”, un formato che ricorda molto l’“edizione fisica di GTA 6”, ovvero una custodia di plastica contenente un codice di download all’interno della copertina anziché un disco vero e proprio (fonte: VGC).
Per fare un esempio concreto:Resident Evil Veronica(previsto per il 2027) potrebbe continuare a essere venduto su disco anche nel 2028, con le edizioni fisiche tradizionali ancora in produzione. Al contrario, un ipotetico Resident Evil 0 Remake in uscita nel 2028 sarebbe disponibile solo con una custodia fisica contenente un codice di download, senza disco. Nonostante ciò, si tratta comunque di una notizia negativa per il futuro dei giochi fisici su PlayStation.
Questa novità arriva subito dopo la conferma che la più grande fabbrica di dischi di Sony, la DADC di Thalgau in Austria, sta già preparando la cessazione della produzione.
Dopo un investimento di oltre 30 milioni di euro, a partire dal 2028 la fabbrica interromperà la produzione di dischi ottici PlayStation, Blu-ray e CD. Nel frattempo, i 300 dipendenti saranno riqualificati per la produzione di microlenti ottiche, un settore completamente diverso. Alcuni analisti prevedono che la PS6 sarà interamente digitale, almeno per quanto riguarda la vendita dei giochi. Resta ancora incerto se Sony consentirà l’installazione di un lettore di dischi esterno per riprodurre i giochi fisici PS5 tramite retrocompatibilità, un aspetto fondamentale per i collezionisti.
