Le sue dichiarazioni sono emerse durante un’intervista al podcast di Lance E.

Spin-off multigiocatore di The Last of Us: completato all’80% prima della cancellazione
Il direttore dello spin-off multigiocatore di The Last of Us, poi cancellato, ha rivelato che il progetto era già giunto a una fase avanzata di sviluppo quando è stato interrotto. Le sue dichiarazioni sono emerse durante un’intervista al podcast di Lance E. Lee, in cui Vinit Agarwal, direttore del titolo, ha spiegato che la principale ragione della cancellazione risiede nei profondi mutamenti subiti dal mercato videoludico dopo la pandemia.
Sony, infatti, aveva investito ingenti risorse nello sviluppo di esperienze online, ma questa strategia non si è rivelata sostenibile nel lungo periodo. Agarwal ha commentato: “Il mercato stava cambiando rapidamente, rendendo difficile prevedere gli scenari futuri. La decisione di cancellare il progetto è stata presa per garantire la qualità e la stabilità dei nostri prossimi titoli”. Secondo il direttore, si è trattato di una scelta necessaria per allinearsi alle nuove esigenze del settore.
Agarwal ha ammesso che la notizia della cancellazione è stata un duro colpo personale. Ha aggiunto: “Dopo sette anni di lavoro sul progetto, è stato devastante. La cancellazione è arrivata come uno shock, soprattutto perché non c’era alcuna responsabilità da parte nostra”.
Attualmente, Naughty Dog sta concentrando le proprie risorse su The Last of Us: Intergalactic – The Heretic Prophet, il nuovo titolo diretto da Neil Druckmann, citato nell’intervista. Parallelamente, lo studio sta lavorando anche a un altro progetto AAA ancora non annunciato.The Last of Us: Intergalactic, esclusivo per PlayStation 5, non arriverà prima del 2027.
