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Steam: rimosso gioco free-to-play con malware ruba account

Il fenomeno del malware su Steam è da tempo noto, ma non è ancora scomparso. Negli ultimi mesi la piattaforma ha dovuto rimuovere diversi titoli contaminati da software dannoso, tanto che l’FBI ha avviato un’indagine penale all’inizio del 2026 per individuare i responsabili.

L’ultimo ad essere inserito nella lista è Beyond the Dark, un survival‑horror free‑to‑play che a prima vista sembra un clone di Phasmophobia.

Il creatore di Beyond the Dark ha infatti progettato il gioco per sottrarre informazioni personali ai giocatori. Il malware è stato scoperto da Eric Parker, youtuber specializzato in cybersecurity, che ha pubblicato un video in cui mostra come il titolo nasconda il codice malevolo all’interno di un file chiamato UnityPlayer.dll. Parker spiega (secondo PCGamesN) che si tratta di un componente tecnico comune nei giochi sviluppati con il motore Unity, facilmente manipolabile senza destare sospetti.

Dopo la diffusione del video,Valve ha provveduto a rimuovere il gioco da Steam, rendendolo non più disponibile per il download. Tuttavia, chi lo aveva già installato potrebbe essere ancora a rischio: le proprie informazioni personali potrebbero essere state esposte o rubate senza che l’utente se ne accorga. Il punto più critico non è tanto il malware in sé, ma la strategia adottata dagli autori per eludere i controlli di sicurezza di Valve.

Beyond the Dark non è stato lanciato su Steam a maggio 2026, ma è comparso per la prima volta a dicembre 2024 con un nome e un aspetto completamente diversi, allora chiamato Rodent Race. Il 4 maggio i creatori hanno iniziato a modificare titolo, immagini, descrizione e contenuti, trasformandolo in Beyond the Dark già infetto. Questo caso evidenzia come Steam effettui i controlli solo al momento della prima pubblicazione, lasciando uno spazio che i criminali possono sfruttare per aggiornare il gioco con malware difficile da individuare.

Situazioni analoghe si sono verificate con Chemia e PirateFi.

Redazione GamingParkRedazione GamingPark
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